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Federisse's Secrets"Le masse vogliono apparire anticonformiste, così questo significa che l'anticonformismo deve essere prodotto per le masse"
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June 17 Giovanni AlleviGIOVANNI ALLEVI
Giovanni Allevi (Ascoli Piceno, 9 aprile 1969) è un pianista e compositore italiano. Si diploma con il massimo dei voti sia in pianoforte al conservatorio "F. Morlacchi" di Perugia che in composizione al conservatorio "G. Verdi" di Milano. È laureato cum laude in Filosofia con la tesi "Il vuoto nella Fisica contemporanea" ed ha frequentato l'Accademia Internazionale di Alto Perfezionamento di Arezzo, sotto la guida del maestro Carlo Alberto Neri. Nel 1991 svolge l'obbligo di leva nella Banda Nazionale dell'Esercito Italiano. Il maestro della banda si accorge del suo talento pianistico e decide così di inserire il pianoforte solista nel suo repertorio. In veste di pianista solista della Banda esegue la Rapsodia in blu di George Gershwin ed il Concerto di Varsavia di Richard Addinsell, in tour in molti teatri italiani. Al termine del servizio militare, Allevi inizia a presentare in concerto un repertorio comprendente esclusivamente le proprie composizioni per pianoforte solo e parallelamente frequenta i corsi di "Bio-musica e musicoterapia" del prof. Mario Corradini, in cui approfondisce la consapevolezza del grande potere della musica di rendere liberi e di evocare ricordi, immagini ed emozioni. Nel 1996 musica la tragedia Le Troiane di Euripide, rappresentata al Festival Internazionale del Dramma Antico di Siracusa, vincendo il premio speciale per le migliori musiche di scena. Nel 1997 vince le selezioni internazionali per giovani concertisti al Teatro San Filippo di Torino. Grazie a Saturnino matura l'idea di trasferirsi a Milano e di raccogliere in un cd la propria produzione pianistica ed il suo lavoro è accolto da Lorenzo Cherubini, in arte Jovanotti, il quale, con la sua etichetta Soleluna, insieme alla Universal Italia, decide di pubblicare il primo album di Giovanni Allevi, per pianoforte solo, dal titolo 13 Dita (1997) prodotto in studio da Saturnino. L'incontro con Saturnino e Jovanotti lo porta a confrontarsi con il pubblico delle grandi platee dei concerti rock. Giovanni apre così, da solo col suo pianoforte, i concerti di Jovanotti durante il tour L'Albero in cui esegue alcuni brani di 13 Dita. Nel '98 sempre con Saturnino come produttore ha realizzato la colonna sonora del cortometraggio Venceremos premiato al Sundance Film Festival, importante festival cinematografico dedicato al cinema indipendente che ha luogo ogni anno a cavallo tra Salt Lake City e altre interessanti località dello stato dello Utah, negli Stati Uniti. Nel 1999 la musicista giapponese Nanae Mimura, solista di marimba, ha proposto alcuni brani di 13 Dita da lei stessa trascritti per il suo strumento, al Teatro di Tokyo ed in un concerto alla Carnegie Hall di New York. Il cd 13 Dita intanto riscuote successo di critica e Jovanotti invita nuovamente il musicista a partecipare in qualità di pianista al tour Il quinto mondo - Jovanotti 2002, per il quale cura anche gli arrangiamenti della band di sedici musicisti. All'interno dello spettacolo, Giovanni regala al pubblico, in anteprima, in una sua performance solistica, Piano Karate, uno dei brani contenuti nel nuovo album Composizioni. Finita l'esperienza del tour, Giovanni Allevi si concentra su un nuovo progetto musicale completamente suo: un'opera live dal titolo La favola che vuoi, che lo porta, nel 2003, alla pubblicazione del suo secondo album per pianoforte solo dal titolo Composizioni (Ed. Soleluna/Edel). Con la sua attività di pianista, Giovanni Allevi si esibisce in rassegne concertistiche di musica classica, in numerosi teatri italiani, e nei festival di musica rock e jazz. Dal giugno 2004 Giovanni Allevi inizia un tour internazionale dal palco dell'HKAPA Concert Hall di Hong Kong. Nel 2004 tramanda la sua passione per la musica insegnandola in una scuola media statale di Milano. Il 6 marzo 2005 si esibisce sul palco del Blue Note di New York, dove registra due sold-out. Viene invitato a tenere un seminario su "La musica dei nostri giorni" all'Università di Pedagogia di Stoccarda e su "Il rapporto tra musica e filosofia" alla School of Philosophy di New York. Il Baltimora Opera House (USA), gli commissiona la rielaborazione dei recitativi della Carmen di Bizet. Nell'aprile del 2005 Giovanni Allevi si esibisce al Teatro Politeama di Palermo, in una première della sua prima opera per pianoforte e orchestra "Foglie di Beslan", con i 92 elementi dell'Orchestra Sinfonica Siciliana che gli ha commissionato la composizione. Sempre nel 2005 riceve due riconoscimenti: a Vienna è insignito dell'onorificenza di "Bosendorfer Artist" per la "valenza internazionale della sua espressione artistica" e, dalla sua terra di origine, il premio "Recanati Forever per la musica" per "l'eccellenza e la magia con cui accarezza i tasti del suo pianoforte". Il 18 settembre 2006, all'Arena Flegrea di Napoli, Giovanni Allevi riceve il Premio Carosone come miglior pianista dell'anno "per il senso melodico del suo pianismo, [...] per il suo muoversi oltre ogni barriera di genere, al di fuori di qualsiasi categoria e definizione", come annunciato dal direttore artistico del Premio, Federico Vacalebre. Il 30 marzo 2007 al Teatro Rossini di Gioia del Colle Giovanni Allevi ha ricevuto il Magna Grecia Awards Menzione Speciale Giovanni Paisiello, quale musicista dell'anima. Il 2 aprile 2007 al Teatro Grandinetti di Lamezia Terme riceve il "Riccio d'Argento" di "Fatti di Musica", la rassegna del miglior live d'autore diretta da Ruggero Pegna, per il "successo internazionale delle sue composizioni". IL 16 maggio 2005 pubblica il suo terzo album per pianoforte solo: No concept (Bollettino/BMG Ricordi) presentato anche in Cina e a New York. Il brano Come sei veramente, tratto da questo album, è stato scelto dal regista statunitense Spike Lee come colonna sonora per un nuovo spot internazionale della BMW. Da settembre 2005 No concept è pubblicato anche in Germania e Corea. Il 29 settembre 2006 esce ufficialmente il suo quarto album, sempre per pianoforte solista, dal titolo Joy. Lo stesso giorno inizia, a Milano, un mini-tour di presentazione dell'album nei principali negozi italiani della catena FNAC. Nel 2007 Joy è insignito del disco d'oro, avendo raggiunto le 50.000 copie vendute e Allevi affianca, come ospite, Luciano Ligabue, in molte date del suo tour acustico nei teatri. Nel 2007 accompagna, ovviamente al piano, Simone Cristicchi nel brano Lettera da Volterra presente nell'album Dall'altra parte del cancello. Nello stesso anno il suo brano Back to life viene scelto come colonna sonora per lo spot della nuova Fiat 500 (2007). Giovanni Allevi ha accettato di scrivere l’Inno delle Marche: è stato presentato a settembre 2007 in occasione della visita di Papa Benedetto XVI a Loreto all’Incontro nazionale dei giovani 2007. Il 12 ottobre dello stesso anno pubblica Allevilive, un doppio cd contenente 26 brani tratti dai suoi 4 dischi precedenti e Aria, un brano inedito. Il 30 novembre 2007 pubblica il suo primo dvd, dal titolo Joy tour 2007, presentato in anteprima all'università IULM di Milano. Dall' 11 dicembre 2007 al 21 dicembre 2007 è in tour con l'ensemble da camera dei Philharmonische Camerata Berlin. L'Allevilive Tour è partito dal Teatro D'Annunzio di Latina il 10 aprile e si è concluso al Teatro San Carlo di Napoli il 25 maggio. Per il 13 giugno 2008 è prevista l'uscita del suo quinto album, per pianoforte e orchestra, dal titolo Evolution: sarà il primo album in cui Allevi non sarà solo a suonare ma verrà accompagnato da un'orchestra sinfonica. Giovanni Allevi, oltre a numerosi pezzi pianistici, ha composto alcuni lavori orchestrali e per solista e orchestra, la maggior parte inediti. Tra i lavori già eseguiti si ricordano: Angelo Ribelle - Suite per orchestra d'archi, composta di cinque movimenti, eseguita per la prima volta da i Virtuosi Italiani il 9 marzo 2007 al Teatro nuovo di Verona, diretta dall'autore stesso. È contenuta nell'album Evolution 300 Anelli - Per pianoforte e Orchestra (archi, fiati e arpa), eseguita per la prima volta il 4 agosto 2007 per la rassegna "I suoni delle Dolomiti", composta di due movimenti (il primo esclusivamente orchestrale), al pianoforte e alla direzione l'autore stesso, supportato dai Virtuosi Italiani. Sarà contenuta nell'album Evolution Foglie di Beslan - Per pianoforte e grande Orchestra sinfonica (92 strumenti), eseguita per la prima volta il 29 aprile 2005 al teatro Metropolitan di Palermo composta per ricordare la Strage di Beslan, al pianoforte l'autore stesso e alla direzione Daniel Kawka, supportato dall'Orchestra sinfonica Siciliana. Sarà contenuta nell'album Evolution Sparpagghiò - Commedia musicale per orchestra di 22 elementi e coro. Regia di Gianni Lattanzi. Eseguito per la prima volta il 9 febbraio 2001 al teatro Ventidio Basso di Ascoli Piceno. Alla direzione dell' Orchestra Millenium il compositore stesso. La Musica in Testa - Il suo primo libro che esce il 5 marzo 2008. È un diario che raccoglie i suoi pensieri, le sue esperienze e gli aneddoti che lo hanno accompagnato fino al successo March 28 Is This Art?IS THIS ART?
Nel anno 2007, Guillermo Vargas Habacuc, un finto artista, prese un cane di strada, lo legò ad una corda corta ad un muro di una galleria d'arte e lo lasciò morire lentamente di fame e di sete:
Per parecchi giorni, l'autore di questa orribile crudeltà e i visitatori di questa galleria d'arte sono stati spettatori impassibili dell' agonia del povero animale, fin quando finalmente è morto per inanizione, dopo aver passato per un doloroso, assurdo ed incomprensibile calvario.
March 25 Donatella RettoreDONATELLA RETTORE
Figlia di un'attrice goldoniana, dopo essersi diplomata col massimo dei voti come interprete parlamentare, Donatella Rettore attraversa una lunga gavetta che la vede trasferirsi giovanissima da Castelfranco Veneto a Roma. Nel 1974, debutta al Festival di Sanremo con Capelli sciolti: nonostante la qualità della proposta, il brano - così come il primo LP in cui il pezzo è contenuto "Ogni giorno si cantano canzoni d'amore" - passa praticamente inosservato. Nel 1976, pubblica un 45 giri intitolato Lailolà che riscuote un enorme successo commerciale in molti paesi europei, su tutti Germania e Svizzera, con oltre cinque milioni di copie vendute. Nel 1977, torna al Festival di Sanremo, dove presenta Carmela, lanciando caramelle al pubblico in sala. Lo stesso anno, esce il secondo album, intitolato "Donatella Rettore", arrangiato dal maestro Natale Massara. L'album, come il precedente, non ottiene molto successo, nonostante la grande qualità dei brani, tra i quali spiccano È morto un artista (molto probabilmente dedicata a Luigi Tenco) e Nel viale della scuola è sempre autunno, riproposta successivamente nell'album "Incantesimi notturni". Il 1978 è l'anno della svolta: Donatella Rettore passa dalla Produttori Associati alla Ariston e abbandona il nome, decidendo di chiamarsi semplicemente Rettore. Visibilmente dimagrita, cambia anche il suo look e il genere di proposta musicale, più improntata al rock. Il singolo che apre questo nuovo corso è Eroe, ma solo l'anno seguente, con Splendido splendente e l'album "Brivido Divino", finalmente Rettore raggiunge la grande popolarità e un grosso successo di vendite. L'album, la cui prima edizione è costituita da una copertina apribile formata da triangoli e da un vinile colorato, esce in tutta Europa.Splendido splendente, diventata un classico della musica italiana, recentemente inserita tra le 50 Canzonissime-fenomeno, nel programma TV di Carlo Conti, è attualmente utilizzata come sigla di un'altra trasmissione televisiva, Hitlist Italia, in onda sull'emittente musicale MTV. Nel 1980 pubblica il singolo Kobra (secondo posto al Festivalbar, prima tra le donne), che fu il caso musicale dell'anno. Anche questa canzone, nonostante i vani attacchi che vollero censurato l'ultimo verso nella riproduzione grafica del testo (senza alterarne il cantato - lo stesso avverrà, tre anni dopo, con il testo, peraltro del tutto innocente, della romantica ballad estiva Io ho te), è diventata, nel corso degli anni, un evergreen della musica leggera italiana, inserita anch'essa tra le 50 Canzonissime-fenomeno del citato programma televisivo. L'album "Magnifico Delirio" (che, oltre a Kobra, contiene anche un'altra canzone-scandalo, Benvenuto, di cui vengono censurati due versi persino nel cantato) supera addirittura il successo dell'LP precedente, che verrà comunque ripubblicato poco dopo, in un'edizione più sobria, con copertina normale e vinile classico nero. Nel 1981, Rettore è sovrana assoluta dell'estate con Donatella, uno ska divertente, ritmato e ballatissimo in discoteca, che tuttora viene ricordato come uno dei pochi esempi di ska italiano; il brano permette stavolta a Rettore di agguantare la vittoria assoluta al Festivalbar, sfuggita per pochissimi voti l'anno precedente (vinse, primo tra gli uomini, Miguel Bosé, con Olympic Games, un brano di Toto Cutugno). L'album "Estasi Clamorosa" diventa disco d'oro, e contiene, tra le altre, Remember, la prima delle tre canzoni scritte appositamente per lei da Elton John (nonché uno dei pochi casi in cui la cantautrice veneta si cimenta come pura interprete, cantando in lingua inglese). Rettore diviene in poco tempo una delle artiste italiane più amate anche all'estero. Ne è la conferma l'album "Kamikaze rock'n'roll suicide", del 1982, che vende tre milioni di copie in Europa e Giappone: il singolo Lamette è un altro dei suoi brani cult (recentemente è stato utilizzato all'interno della colonna sonora del film Notte prima degli esami del 2006). Sempre nel 1982, Donatella è protagonista del film Cicciabomba, dove interpreta Miris Bigolin. La pellicola, che in origine doveva chiamarsi Grassezza fa bellezza, è la storia di una ragazza sovrappeso, alle prese con diete ed umiliazioni: al film partecipa anche Anita Ekberg. Fa da colonna sonora al film il nuovo singolo This time, secondo brano in inglese, scritto per lei da Elton John, col relativo lato B, M'è scoppiata la testa. Entrambi i pezzi vengono inseriti nella prima raccolta di successi ufficiale, programmaticamente intitolata "Super-rock Rettore - Le sue più belle canzoni", che include tutti i più grandi successi incisi per la Ariston tra 1979 e 1982. All'apice del successo, Rettore sceglie di abbandonare la Ariston, firmando un importante contratto con la CGD di Caterina Caselli. Nel settembre del 1983, esce l'album "Far West", anticipato dalla hit estiva Io ho te, mentre Sweetheart on parade completa la trilogia di canzoni appositamente per lei composte da Elton John. Il disco, che avrebbe dovuto costituire la colonna sonora di un musical che alla fine non vide mai la luce, tuttavia non riscuoterà il successo dei precedenti (rapida la sua ascesa in classifica, così come la successiva discesa e l'uscita), risentendo forse dell'assenza della parte teatrale che non venne mai realizzata, e per Rettore si conclude così la stagione d'oro. A fine anno, Tv Sorrisi e Canzoni stila una classifica degli artisti che hanno venduto più 45 giri negli ultimi 10 anni e Rettore è settima - l'unica donna che la precede è Mina. Dopo un anno sabbatico, in cui scrive un brano per Iva Zanicchi, nel 1985 realizza in Germania l'album Danceteria (nota discoteca newyorkese), da cui viene estratto il singolo Femme fatale, mentre di un altro brano, Stringimi più forte, viene realizzato un videoclip. L'album, di modesto successo di vendite (non andrà oltre il Numero 11 in classifica), sarà apprezzato dagli estimatori per la presenza di un brano in particolare, Giù dal nero ciel, che spicca per originalità e qualità. Degni di nota anche i due brani in inglese, la ballad I.O.U. e la scatenata Diamonds, clubs and spades, sigla televisiva del Processo del Lunedì di Aldo Biscardi, per il quale viene realizzato un videoclip tecnologico, con coloratissimi effetti speciali, di respiro internazionale.Su imposizione della sua nuova etichetta discografica, la Dischi Ricordi, nel 1986 Rettore partecipa al Festival di Sanremo con Amore stella, scritta dalla collaudata coppia di autori Morra/Fabrizio, già attivi con numerosi successi per diversi artisti, tra cui Riccardo Fogli, Viola Valentino e Miguel Bosé), e destinata originariamente proprio a Viola Valentino. Nonostante l'ottima performance canora e scenica, Donatella dichiara di non apprezzare per niente il brano, probabilmente troppo melodico e che non soddisfa le sue esigenze di cantautrice rock. Rettore scrive comunque, assieme al fedele Rego, l'ottimo lato B, uno dei suoi brani meno conosciuti e meglio riusciti, Dea, con reminiscenze r'n'b (genere citato direttamente nel testo) e un'atmosfera ovattata quasi jazz, il cui testo è una lucida auto-analisi sul suo personaggio artistico in declino. Nel 1987, è chiamata da Giuni Russo ad incidere in duetto l'energica Adrenalina, composta dalla cantante palermitana assieme alla sua partner Maria Antonietta Sisini, che diventa uno dei successi dell'estate. Nel 1988, conduce, per il secondo anno consecutivo, Musica ieri e oggi, in onda su Radio Stereo 2, e pubblica l'album "Rettoressa" (per la piccola etichetta Lupus), uno dei suoi dischi meno pubblicizzati e forse meno riusciti, in cui spicca Una stella che cade, dedicata al padre, scomparso l'anno precedente. Dall'album, il primo pubblicato anche in formato CD, non vengono estratti singoli. Come brano promozionale, viene scelta la traccia di apertura, la mediocre Addio mia bella Napoli (tracce di gran lunga migliori sono invece le prime due del lato B, E' una buona idea, nel cui testo viene citata la cantante Mina, e La cosa si fa, il cui errato accento grafico sul verbo «fa'» tradisce la poca cura per il particolare, solitamente perfetto, studiato nei minimi dettagli, di cui si rende colpevole la piccola etichetta, che viene abbandonata a seguito della scarsa promozione). Il 1989 vede l'uscita nei negozi della seconda raccolta di successi Ossigenata, compilation realizzata per la Fonit Cetra, con due inediti, Zan zan zan, e soprattutto Sogno americano, uno dei tanti suoi brani che, malgrado siano rimasti pressoché sconosciuti al grande pubblico, in realtà rivelano la sua abilità di cantautrice irriverente, originale e di spessore. I due pezzi escono anche su singolo, rispettivamente come lato A e come lato B. Nello stesso anno, Rettore partecipa come attrice in due film: Strepitosamente flop e Paganini. Nel 1990, sfuma la pubblicazione dell'album "Diavoleria" (progetto di cui non è soddisfatta), mentre nel 1991 recita a teatro in Omicidio a mezzanotte, di Ron e Joni Pacie, tradotto e adattato da Enrico Maria Lamanna.Nel 1991, esce, per la BMG, l'album "Son Rettore e canto", di cui vengono promossi i brani Gianni (pubblicato anche come singolo) e Le nuove favole non fanno così bene al cuore (di cui viene realizzato un videoclip). Altro brano molto popolare è la ballad intitolata Gattivissima, che avrebbe dovuto dare il titolo all'intero album, prima che l'idea venisse bocciata dalla nuova etichetta. Nello stesso anno, canta la canzone Bad girl, colonna sonora del film Cattive ragazze, di Marina Ripa di Meana. Ma è solo nel 1994 che Rettore torna alla grande visibilità con Di notte specialmente, brano appartenente al suo filone romantico, presentato al Festival di Sanremo. Nonostante la canzone non vada oltre la metà della graduatoria sanremese e nonostante i giornali ne stronchino il testo, ironizzando, con una rima sul titolo, che «non significa assolutamente niente», il singolo staziona nella Top 20 per due settimane, arrivando fino al Numero 10 e diventando il nuovo cavallo di battaglia di Rettore, che lo propone spesso nei suoi concerti, dove rappresenta ormai un momento attesissimo (la ballata viene inclusa, in una nuova versione, anche nel lavoro più recente). Anche l'album "Incantesimi notturni" ottiene un discreto riscontro, vendendo più di 50.000 copie. Il disco, che vede l'artista ritornare ai suoi livelli migliori, non riesce a fare di più per via di una promozione non troppo estesa e riuscita della piccola etichetta ROS Records, nonostante la distribuzione affidata alla major Sony. Nel 1996, ripropone i brani più importanti della sua carriera nel CD live "Concert" (ristampato nel 2001, con il nuovo titolo "Il concerto"), che include anche due inediti: la scatenata Fax e il lento Coloriamo gli abeti lasciamo vivere le suore, interpretandoli, soprattutto quest'ultimo, come lei stessa annuncia nella presentazione dal vivo, con la sua solita ironia. Negli anni successivi, è costantemente in tour nelle piazze e nelle discoteche di tutt'Italia, ma si complicano i rapporti con il mondo dell'industria discografica e la popolarità non può che risentirne fortemente. Il nuovo millennio sembra però incominciare sotto i migliori auspici: sia i più giovani che i meno giovani incominciano finalmente ad accorgersi dello spessore artistico di Donatella, sia sul piano più strettamente musicale che su quello artistico in generale, rivalutando sia la cantante e l'autrice che il personaggio-Rettore. Così, nel 2002, seconda in Italia soltanto all'ex voce dei Matia Bazar, Antonel | ||||||||||||